L’alimentazione corretta è fondamentale per essere in buona salute, le mamme e i pediatri lo sanno bene. Educare ad una corretta alimentazione e variare il più possibile la dieta è importantissimo soprattutto per i più piccoli. Acquisire, inoltre, abitudini alimentari corrette sin dalla tenera età aiuterà i ragazzi, una volta cresciuti, ad avere un rapporto sano ed equilibrato con il cibo. Ma come devono comportarsi i genitori per essere sicuri che i propri figli imparino a nutrirsi correttamente e a mangiare un po’ di tutto?

1. Non mandare via i bambini dalla cucina quando si prepara il pranzo o la cena. Spesso i bambini vengono allontanati perché la cucina è ricca di oggetti pericolosi: coltelli, spigoli del tavolo, bicchieri o oggetti fragili che potrebbero rompersi. Per questo motivo i genitori si sentono più sicuri se i bambini sono a giocare da un’altra parte. Occorre riflettere però sul fatto che far partecipare i bambini alla preparazione del pasto, farli giocare a preparare il cibo, far conoscere loro gli odori prima ancora dei sapori, li aiuta a sviluppare interesse e curiosità per il cibo.

2. Non pressarli ad assaggiare tutto: “Dai prova, almeno un assaggino” è il tipo di pressione psicologica che possiamo evitare. Invece di insistere è meglio mettere in tavola tutto ciò che si è preparato ed aspettare che il bambino provi da solo un nuovo cibo, permettendogli così di scegliere.

3. Non nascondere le merendine o i dolcetti. Se sono in casa è inutile nasconderli. Meglio lasciare che i bambini li mangino dando magari loro delle regole; nasconderli o vietarli potrebbe stimolare nel bambino il senso del proibito e appena fuori casa cercherebbe di mangiarli o comprarli. Meglio evitare di comprare cibi eccessivamente calorici o di cui i bambini non dovrebbero abusare.

4. Se i genitori sono a dieta, perché devono perdere peso, per ipertensione, ipercolesterolemia ecc. è bene che evitino di far capire ai bambini che stanno subendo una privazione e facendo un sacrificio, dovrebbero piuttosto cercare di far passare il messaggio che stanno migliorando la loro alimentazione.

5. Servire i cibi in tavola facendo caso ai colori e alla buona presentazione delle pietanze. Una tavola ben imbandita e colorata, con i cibi belli anche a vedersi, invoglia i bambini (ma anche gli adulti) a mangiare tutto e a divertirsi.

6. Non mollare troppo presto quando i bambini decidono di non mangiare un certo tipo di cibo.  Vale la pena provare a riproporre i cibi che i bambini non amano in molti modi diversi, essere tenaci e non rinunciare all’idea che i piccoli devono imparare a mangiare tutti i cibi.